
Com'è andato il lancio delle adidas Superstar by Rose Villain?
Il brand a tre strisce ha celebrato in un evento esclusivo la nuova sneaker

25 Marzo 2025
Ci sono sneaker così iconiche da travalicare epoche e generazioni, senza mai perdere rilevanza o fascino: l’adidas Superstar è certamente una di queste. Introdotta per la prima volta nel 1969 come scarpa da basket, la Superstar ha saputo conquistare l’immaginario collettivo ben oltre i parquet sportivi, diventando negli anni ’90 un simbolo intramontabile delle subculture hip-hop americane, e più in generale una dichiarazione di stile. La sua silhouette è riconoscibile a colpo d’occhio, capace di evocare un senso di autenticità e appartenenza a chi la indossa. Non stupisce quindi che oggi, a distanza di oltre mezzo secolo, questa sneaker continui a reinventarsi senza perdere la sua anima. L’ultima rivisitazione porta la firma di Rose Villain, tra le artiste più interessanti e stilisticamente riconoscibili del panorama musicale italiano contemporaneo. A testimonianza del forte legame con adidas Originals, Rose ha svelato giovedì 20 a Milano una versione super esclusiva e customizzata della Superstar, in un evento intimo ed esclusivo. La presentazione si è svolta nella suggestiva cornice di Mariencò, uno spazio raccolto e sofisticato che ha fatto da sfondo perfetto al debutto di questa edizione speciale.
La sneaker, completamente personalizzata, si distingue per una lavorazione bold ed estetica ruin che percorre l’intera superficie, donandole un’allure vissuta, quasi post-apocalittica, che rispecchia il mood visivo e narrativo dell’artista. I lacci spessi ne rafforzano il carattere deciso, mentre sul lato campeggia la scritta “Trust Issue” — una frase che Rose ha fatto propria e che sintetizza perfettamente il suo approccio artistico: ruvido, emotivo, potente. Una scelta che racconta molto di lei, della sua attitudine senza compromessi, della forza che traspare nei suoi testi e nello stile con cui si presenta al pubblico. Il cocktail che ha accompagnato il lancio è stato pensato per riflettere l’estetica unica di Rose: un mix gotic-japan che ha saputo fondere elementi dark e suggestioni orientali in un’atmosfera immersiva, capace di raccontare l’identità dell’artista in ogni dettaglio. Intorno a lei, la sua cerchia più stretta: amici, collaboratori, creativi, colleghi. Tra artisti come Hell Raton e Aurora Leone, talent tra cui Valeria Angione, Gabriele Anakin, Luca Buttiglieri, Pierpaolo Petrelli, Sally Cruz e molti altri, ma anche amici e collaboratori come Attilio Cusani, l’etichetta Warner Music e Me Next che lavorano con lei e la supportano nel suo percorso artistico. La serata ha reso omaggio non solo a una sneaker leggendaria, ma anche al legame autentico tra moda e musica, una relazione che adidas anno dopo anno sottolinea come caposaldo del brand.